Il principio delle montagne russe

Posted on 29 luglio 2011

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Soppeso lo zaino con la mano destra mentre con la sinistra sbatto dal fondo la polvere bianca che si è staccata dall’intonaco del ripostiglio dove è rimasto chiuso per quasi un anno: saranno 15 chili. Riapro la zip e ci infilo il caricabatterie del cellulare, me lo ero dimenticato.  Ora è tutto pronto, devo ancora  chiudere l’acqua e staccare l’elettricità. E ricordarmi  la batteria della macchina fotografica.

Tra poco parto per un Viaggio.  Non è la prima volta e non sarà certo l’ultima, e le sensazioni sono sempre le stesse: eccitazione e curiosità, con un poco di Paura.

Sì, Paura.

E’ il principio delle montagne russe: ci vuoi salire a tutti i costi ma quando sei lì in fila e vedi l’enorme macchina di ferro che si capovolta veloce ancora e ancora hai paura.  Paura di quello che non conosci, di quello che vedrai, di quello che sentirai, degli odori, dei sapori. Paura della novità, che insieme fa eccitare, fa ubriacare. Ed è per quello che continuo a partire, perché viaggiare è adrenalina, sempre sul filo, sempre in movimento. Sempre con quel pizzico di Paura che tra le mura di casa non hai.

E poi c’è la Paura della delusione delle aspettative: un viaggio lo preparo per mesi. Prima c’è solo un’idea di meta che vive di nomi, carte geografiche, fotografie, qualche lettura su internet. L’idea si alimenta, cresce, a volte muore. E una dopo l’altra si parano davanti le destinazioni dei viaggi. Basta solo scegliere. Questa fase può durare anni. Poi, di volta in volta, è il momento di partire per quella o quest’altra destinazione. Il momento in cui premo il tasto invio sul computer dopo aver pagato il volo intercontinentale è lo spartiacque. Da quel momento si parte. I mesi successivi sono di ricerca approfondita e letture, chiacchiere e sogni, curiosità e, appunto, Paura.

La verità è che le aspettative di un viaggio non sono mai deluse: in ogni caso l’incontro con il diverso, con l’altro, e il movimento stesso del viaggiare fanno sì che ogni centimetro percorso inebri di curiosità. E Paura.

Un pizzico di Paura ci deve essere sempre, altrimenti non ne varrebbe la pena.

Tutte le cose più belle della vita fanno Paura, anche l’Amore.

Parto, buon viaggio a tutti.

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Posted in: Racconto, Viaggi